“Hic sunt leones”
di Sergio Cararo

tratto da contropiano.org

L’Italia è decisamente un paese alla rovescia. In Val di Susa i fatti vengono trasformati nel loro contrario.

Un manifestante disarmato, a volto scoperto, declina il proprio nome e cognome ed affronta a parole un uomo armato di casco, scudo, manganello, pistola, travisato dall’equipaggiamento. Il primo parla, magari sfotte dandogli della “pecorella”, ma chiede all’altro se valga la pena di fare quello che è chiamato a fare. Il secondo tace. Lo fa per ottemperare agli ordini ma forse – e nessuno se l’è chiesto – è combattuto tra il replicare o l’interrogarsi se quanto gli dice l’altro abbia un fondo di verità. (altro…)